SharkNews


Med: marcate 3 mobule!

Sono state recuperati tutti e tre i tag satellitari applicati quest’estate a tre “mante” mediterranee dai ricercatori dell’Icram. I risultati sono ancora allo studio e ci verranno presto comunicati dall’autore, Simone Canese.

www.oceanlight.comL’operazione è parte integrante di un progetto che ha come obiettivo lo studio della biodiversità marina della Calabria e si e svolta nello Stretto di Messina, nel tratto di mare di fronte a Reggio Calabria. La manta o diavolo di mare (Mobula mobular) è stata avvicinata e marcata con una feluca, la tipica imbarcazione utilizzata nella zona per la pesca con l’arpione del pescespada.

Un passo importante per i ricercatori, che grazie ai dati inviati via satellite potranno studiare per la prima volta gli spostamenti di questo animale e di conoscerne il comportamento, tuttora sconosciuto, in immersione.

La mobula è molto simile alla manta, da cui si distingue per le dimensioni più ridotte e la posizione della bocca. Questa specie, presente soprattutto in Mediterraneo e nelle acque atlantiche adiacenti, come in Portogallo e in Marocco, frequenta abitualmente il mare aperto, ma occasionalmente si spinge anche sotto costa. Le mante sono filtratori e si nutrono di plancton, crostacei e piccoli pesci pelagici. Hanno una bassa capacita riproduttiva, perche danno alla luce un solo piccolo alla volta dopo due anni di gestazione.

iucn_en.jpgA minacciare la specie purtroppo c e la catturata accidentale (bycatch) causata da numerosi attrezzi da pesca, come i palamiti per i pescispada e le reti derivanti. E proprio a causa dell’elevata mortalita dovuta al bycatch e alla sua limitata capacita riproduttiva, la Mobula e stata inclusa nella lista rossa della specie a rischio di estinzione e minacciate dell IUCN (Unione mondiale per la conservazione della natura).


2 Commenti finora
Lascia un commento

Ho avvistato un gruppo di tre mobule alle ore 11.00 circa il 12.7.2008. L’ avvistamento è avvenuto nel nel tratto di mare tra Ischia a la costa domiziana a circa 3 miglia a largo di Castelvolturno (CE). Le mobule per nulal intimidite sono passate, a circa un metro di profondità, più volte sotto la nostra barca e poi si sono allontanate indisturbate. Ho scattato diverse fotografie.

Comment di Marco Bartolomucci

Domenica 30 agosto 2009 Capo Noli (Sv) Trovato cadavere di Mobula a -17mt 30mt da riva presentava una ferita da arpione ma potrebbe trattarsi di un colpo inferto post mortem. Ottimo stato di conservazione, ma un liquido verde (non sangue sfalsato nei colori) fuoriusciva dalle branchie.
apertura di 120cm, coda di 100cm, maschio, appendici cefaliche ritorte verso l’esterno.
fotografata nei particolari.

Comment di Ero




Lascia un commento
Interruzioni di linea e paragrafo automatici, indirizzo e-mail mai mostrato, HTML permesso: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <pre> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>