h1

crema di squalo

11 Febbraio 2008

Alzi la mano chi sapeva che nelle creme di bellezza si trova l’olio di fegato di squalo. Io no - e son contenta di sapere che, da quest’anno, alcune creme non ne conterranno più.

Il prodotto in questione si chiama “squalene“, è un olio meno denso dell’acqua ed è utilizzato come emolliente in vari prodotti cosmetici - creme, lozioni e gloss. Il fegato degli squali ne è ricco perché, non avendo la vescica natatoria, questo liquido più leggero dell’acqua li aiuta a non affondare. Lo squalene è stato isolato per la prima volta qualche decina di anni fa dal fegato dello spinarolo e per questo è stato chiamato squalene. Ma si è scoperto poi che è presente in molti vegetali (germe di grano, crusca di riso, olive): lo squalene di origine vegetale ha le stesse qualità ed è meno costoso di quello animale.

Ora, come si può leggere su questo articolo del Guardian o su questo del Daily Telegraph, la Unilever deciso di eliminare lo squalene di origine animale nei suoi prodotti per sostituirlo con quello di orgine vegetale. La produzione è già iniziata e comincerà ad arrivare nei negozi il prossimo aprile. E’ una grande vittoria dell’associazione ambientalista Oceana, che ha a lungo condotto indagini per capire le dimensioni di questo commercio (tra le 1000 e le 2000 tonnellate l’anno in tutto il mondo) e l’origine degli squali da cui veniva estratto lo squalene.

Gli squali abissali (cioè che vivono fra i 300 e i 1500 metri) sono particolarmente ricchi di questo olio (in alcuni il fegato rappresenta un terzo del peso totale). Questi squali però, come tutti i pesci abissali, crescono molto lentamente e sono particolarmente vulnerabili a una pesca intensiva. Alcuni sono a rischio di estinzione e inseriti nella Lista Rossa IUCN delle specie a rischio. La ICES, comunità scientifica di oltre 1600 scienziati di 20 nazioni e consulente dell’UE, già nel 2005 chiedeva di interrompere la pesca agli squali di profondità perché gli stock sono esauriti (qui il comunicato stampa).

Anche altre società hanno smesso di usare (o non hanno mai utilizzato) l’olio di fegato di squalo nei loro prodotti: secondo Oceana sono l’Oreal, Beiersdorf (Nivea), LVMH, Henkel, Boots, Clarins, Sisley e La Mer (marchio Estée Lauder).

One comment

  1. [...] olio di fegato di squalo in numerose creme di bellezza. Anche per questo, oltre che per la pregiata e crudele zuppa di pinne di squalo in voga in Cina, [...]


Lascia un Commento