Archiviato in: piano d'azione europeo, squali in pericolo! | Tag: Bruxelles, medsharks, pescecane, piano d'azione UE, shark alliance, squali, squalo
E’ stata una battaglia combattuta a lungo da MedSharks e dalle oltre 60 ONG che compongono la Shark Alliance. E finalmente è arrivato un importante successo: dopo dieci anni di attesa – tanto infatti è passato dal primo appello delle Nazioni Unite - la Commissione Europea ha finalmente presentato il documento programmatico con cui intende gestire gli squali e razze del nostro continente. Animali che sono fortemente a rischio estinzione: un terzo delle specie europee è a rischio, percentuale che in Mediterraneo sale addirittura al 42%.
Obiettivi principali del piano comunitario sono la fine della pesca intensiva – particolarmente deleteria vista la lentezza con cui questi animali si riproducono – attraverso regolamenti più severi, e parallelamente il miglioramento delle conoscenze, ancora scarsissime, della situazione attuale grazie a nuove iniziative di raccolta dati.
MedSharks e la Shark Alliance, assieme a quasi 100.000 cittadini europei, hanno chiesto a gran voce alla Commissione di proteggere le specie a rischio e di rafforzare nell’UE il divieto del finning, l’orribile metodo di mozzare le pinne agli squali per poi gettarne la carcassa in acqua.
Spagna, Portogallo, Francia e Regno Unito sono le nazioni maggiormente coinvolte nella pesca agli squali, ma anche l’Italia ha le sue responsabilità: pur pescando modeste quantità di squali e razze, siamo talmente golosi delle loro carni tanto da essere uno dei principali importatori al mondo. Sì, perché palombi, smerigli e spinaroli altro non sono che squali.
Ad aprile, sotto la presidenza UE della Repubblica Ceca, i rappresentanti degli stati membri dovranno approvare le conclusioni del Consiglio sul Piano d’Azione per gli squali.
4 Commenti finora
Lascia un commento
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <pre> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Questo è un ottimo inizio, ma ora verrà la parte più difficile e cioè far ripettare le regole che verrano stabilite!
Comment di Danilo 10 Febbraio 2009 @ 10:35 amDobbiamo impegnarci tutti per continuare a sensibilizzare la gente, a far conoscere la situazione attuale e l’importanza che hanno questi splendidi animali nei nostri mari.
Forza, la partita è appena cominciata! Io sto dalla parte degli squali e della natura, tu con chi stai?
ribadisco quel ke dice danilo è essenziale sensibilizzare + gente possibile!
Comment di elisa 10 Febbraio 2009 @ 12:33 pmE’ un primo passo….pero’ l’importante e’ la messa in pratica!
Speriamo che la gente apra gli occhi!!!!
l’uomo …l’animale piu’ stupido al mondo!
Comment di fabio 10 Febbraio 2009 @ 12:47 pmEre ora che l’Europa si sveglaasse e inizziasse a salvare gli squali e le razze in via di estinzione
Comment di Davide 29 Marzo 2009 @ 9:26 aml’uomo se ne frega del pianeta