Facebook e gli squali

Sono oltre 200 i membri del gruppo “Io sto con gli squali” su Facebook e quasi altrettante le persone che hanno aderito alla Causa “Proteggete i nostri squali“, sempre su Facebook.

Se anche voi fate parte di questa grande comunità, iscrivetevi!

Per la Settimana Europea dello Squalo organizzeremo in varie città d’Italia degli incontri/aperitivi/eventi. Aggiornamenti su Facebook!

Pubblicità

  1. Che bello!Mi iscrivo subito!Facebook non mi ha mai convinta troppo, però per gli squali questo ed altro! 😉
    E grazie infinite per questo sito!!Siete i migliori!!

  2. Alessia Cimarelli

    Do una pinna volentieri… iscrivendomi a Facebook! E voi cosa aspettate? Raggiungeteci subito!!!

  3. Max

    Ciao , m sono iscritto anche io su Facebook al gruppo Squali , e ho anche pubblicato sul mio blog gia da tempo il link alla petizione per la salvaguardia di questi meravigliosi animali.
    Ciao..

  4. Luigi Young Polis

    Provo una certa riluttanza nei confronti di Facebook,Msn, ecc.,….cmq, per difendere la Natura, gli indifesi e salvare il Mondo mi iscriverò anche io a Fac……
    Ad maiora….

  5. ohi ragazzi, non è che iscrivendosi a Facebook si proteggano gli squali…. ma è una “piazza” pubblica dove incontrare altre persone che possono essere interessati alla salvaguardia degli squali.
    Detto questo…. io ci ho ancora capito poco, ma ho ritrovato diverse persone che non vedevo più da 30 anni!!!

  6. sandra

    basta con questo scempio…

  7. Gianluca

    ciao.. appena iscritto al gruppo di facebook (dopo caterpillar). complimenti e continuate sempre più forti.

  8. Alessia Cimarelli

    Mi sono iscritta a facebook per “seguire” i ns amici squali ed essere in contatto con news ed eventi…
    in più ho ritrovato un sacco di amici e persone care. Non male!
    …L’utile e il dilettevole!

  9. angelo

    Ciao Eleonora, non so se hai già visto la notizia. Il figlio del sindaco di Milano, tale Gabriele Moratti, uno che se lo incontro per strada neanche lo riconosco (ma ammetto che la cosa è reciproca) si è fatto una casa (pare abusiva) con mobili rivestiti di pelle di squalo. Questo di sicuro vanifica se non anni certamente mesi di sforzi di tutti noi. Adesso ci sarà una tribù di pirla, per dirlo affettuosamente alla milanese, che considererà i mobili di squalo con annessi e connessi uno status symbol da non perdere. Noi, invece, continueremo a dannarci per abolire il finning, la zuppa di pinne, la vendita della carne di squalo e loro si faranno i mobili.

    Angelo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: